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Artrite reumatoide (dell’anca)

Quando l’artrite reumatoide (AR) colpisce l’anca si parla di coxite reumatoide. Sulle articolazioni la malattia reumatoide, cioè una grave malattia infiammatoria che coinvolge tutto l’organismo, ha un effetto estremamente distruttivo, inducendo una riduzione della massa e della qualità dell’osso tipica dell’osteoporosi e aggravata dall’uso prolungato di cortisone. Per questo motivo, spesso, è necessario ricorrere alla sostituzione protesica (protesi d’anca).

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Cause

Purtroppo non sono ancora conosciute.

Caratteristiche dell’artrite reumatoide dell’anca

Caratteristica di questa forma è la protrusione dell’acetabolo, ossia la migrazione mediale, all’interno del bacino, della testa femorale.

Artrite reumatoide

Diagnosi di AR

La diagnosi di artrite reumatoide viene fatta con esami del sangue:

  • VES (indice generale di infiammazione non specifico dell’artrite reumatoide)
  • FR (fattore reumatoide altamente specifico)

Il rialzo dei valori del FR è presente anche alle fasi di aggravamento della malattia.

Negli over70, talvolta, i valori di FR sono positivi anche in assenza della malattia.


Sintomi a carico delle articolazioni

Inizialmente i sintomi seguono l’andamento ciclico della malattia. Solo se non viene trattata, l’artrite reumatica diventa cronica. L’AR si presenta inizialmente con tumefazione delle piccole articolazioni delle mani e dei piedi e successivamente delle grandi articolazioni.

Inoltre:

  • debolezza cronica
  • febbre
  • perdita di peso

Trattamento chirurgico

Nelle forme gravi, è necessario ricorrere alla protesi d’anca. A causa della notevole perdita di osso e della protrusione dell’anca, talvolta insieme all’impianto della protesi può essere necessaria anche la ricostruzione del fondo acetabolare con innesti ossei.

Coxite reumatoide

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Nonostante l’intervento di protesi d’anca abbia risultati eccellenti nei pazienti con AR, tuttavia può aumentare il rischio di:

  • infezioni a causa della terapia cortisonica e della debolezza dell’organismo
  • fratture peri-protesiche sia durante l’intervento che dopo
  • problemi cutanei
  • complicanze a livello cervicale durante l’anestesia (per evitare danni midollari durante le manovre anestesiologiche si effettua esame radiografico).

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