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Consigli

Consigli a proposito delle patologie dell'anca - Anca Surgical Center
Dicembre 1, 2023  |  By Redazione ASC In Consigli, News

Muoversi con saggezza: l’esercizio moderato, un rimedio attivo per combattere l’artrosi

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Le principali alterazioni patologiche dell’artrosi sono legate alla degenerazione della cartilagine, all’ispessimento dell’osso subcondrale, alla sinovite e alle lesioni strutturali delle capsule articolari, dei legamenti e dei muscoli associati. L’incidenza dell’artrosi è del 2-6%, della popolazione e più di un terzo dei casi si verifica in persone di età superiore ai 65 anni. A causa dell’aumento dei fattori di rischio, quali l’invecchiamento della popolazione, l’inattività fisica e l’obesità, l’incidenza e l’insorgenza precoce dell’artrosi sono in costante aumento. La progressione dell’artrosi può causare una serie di sintomi cronici e progressivi tra cui spiccano dolore, rigidità mattutina, gonfiore, limitazione del movimento articolare e scarsa funzionalità fisica, riducendo così la capacità del paziente di svolgere le attività della vita quotidiana e del lavoro. L’artrosi determina un danno economico notevole a causa della perdita di produttività e delle spese sanitarie. Pertanto, la sua prevenzione e il suo trattamento sono importanti per migliorare la qualità di vita dei pazienti.

I trattamenti tradizionali dell’artrosi includono i farmaci antinfiammatori, la fisioterapia e la chirurgia. Queste metodiche si concentrano principalmente sull’alleviamento dei sintomi piuttosto che sul trattamento delle cause dell’artrosi stessa. I farmaci antinfiammatori sono estremamente diffusi e la loro assunzione troppo spesso avviene senza un appropriato controllo medico. L’abuso degli antinfiammatori può comportare conseguenze gravi sul fegato, sui reni, sull’apparato gastrointestinale. Rispetto al trattamento tradizionale, l’esercizio fisico quotidiano può prevenire e gestire in modo efficace l’aspetto cronico e degenerativo dell’artrosi. Numerose evidenze supportano il fatto che l’esercizio fisico può migliorare significativamente la qualità della vita dei pazienti con artrosi alleviando il dolore e migliorando la capacità cardiorespiratoria e la forza muscolare. Una meta-analisi di 23 studi che hanno coinvolto 1.461 partecipanti con artrosi avanzata in attesa di un intervento chirurgico di sostituzione dell’anca o del ginocchio ha dimostrato che l’esercizio può alleviare efficacemente il dolore e migliorare la funzione articolare prima dell’intervento chirurgico e migliorare l’attività dopo l’intervento chirurgico. Il tipo e l’intensità dell’esercizio per attenuare i sintomi dell’artrosi sono diversi in ogni singolo caso ed in ogni diversa articolazione e vanno accuratamente valutati sotto controllo medico. Sulla base delle conoscenze e della comprensione attuali della terapia fisica, esercizi dedicati ed eseguiti costantemente nel tempo stanno diventando la scelta ottimale o un importante supplemento per i pazienti che desiderano prevenire e trattare l’artrosi.

L’esercizio fisico riduce i fattori di rischio dell’artrosi 

L’esercizio riduce il rischio di insorgenza dell’artrosi principalmente influenzando fattori di rischio individuali quali l’obesità, il carico articolare e la malattia metabolica. L’attività fisica contribuisce, inoltre, alla perdita di peso aumentando il tasso metabolico basale del corpo e consumando grassi. L’esercizio moderato migliora la massa muscolare e legamentosa, aumentando così la funzione e la stabilità del carico articolare. L’esercizio fisico promuove la forma cardiopolmonare, migliora la circolazione sanguigna e accelera il metabolismo, il che contribuisce alla prevenzione della progressione della malattia cronica e riduce il rischio di artrosi.

L’esercizio fisico allevia i meccanismi biologici dell’artrosi  

L’infiammazione è fondamentale nell’indurre il meccanismo degenerativo durante lo sviluppo dell’artrosi. La formazione dell’ambiente infiammatorio è attribuita al reclutamento delle cellule infiammatorie, all’attivazione della via infiammatoria e all’espressione dei fattori infiammatori. Un esercizio moderato può mitigare o prevenire questi processi patogeni dell’artrosi attenuando l’infiammazione articolare ed inibendo l’attivazione del percorso infiammatorio.

Esperimenti su modelli di artrosi hanno dimostrato che un esercizio moderato su tapis roulant protegge le cellule del tessuto cartilagineo diminuendo lo stress ossidativo e mantenendo la funzione mitocondriale nei condrociti. La senescenza articolare è un meccanismo caratterizzato dall’arresto permanente del ciclo cellulare che contribuisce al peggioramento dell’artrosi. Studi animali hanno mostrato che un’attività fisica moderata e un normale carico meccanico sulle articolazioni migliorano la tribologia e le proprietà lubrificanti della cartilagine articolare, promuovendo la sintesi di lubricina nel liquido sinoviale e prevenendo così la degradazione della cartilagine.

La patogenesi dell’artrosi è inoltre strettamente correlata alle interazione delle citochine (piccole molecole di natura proteica, capaci di legarsi a specifici recettori posti sulla membrana e deputate a fornire istruzioni precise alle cellule). Molte citochine protettive sono regolate dall’esercizio fisico e possono ridurre il rischio di artrosi e ritardarne la progressione.

L’esercizio stabilizza e limita i cambiamenti patologici nell’artrosi

L’esercizio moderato aumenta la sintesi del collageno nella matrice della cartilagine articolare, aumenta il potenziale osteogenico delle cellule mesenchimali ed impedisce la loro differenziazione in adipociti, contribuendo così alla riparazione dei difetti della matrice cartilaginea. Ricerche approfondite hanno dimostrato che l’esercizio aiuta a migliorare il danno e la degenerazione della cartilagine nei modelli di artrosi in laboratorio.

Migliorare la forza e la massa muscolare attraverso un esercizio moderato può prevenire e mitigare l’insorgenza dell’artrosi. Infatti, la progressiva riduzione della massa muscolare periarticolare e della forma fisica ha implicazioni per la stabilità e la funzione articolare. Inoltre i muscoli, dopo l’esercizio fisico, secernono delle proteine come l’irisina che esercitano effetti antinfiammatori proteggendo quindi le cellule della cartilagine. Questi miglioramenti nella progressione della malattia si evidenziano a ciascun livello menzionato in precedenza e contribuiscono ad alleviare i sintomi dei pazienti con artrosi.

Tipo di allenamento fisico per pazienti con artrosi

Vari metodi di esercizio sono ampiamente utilizzati nella prevenzione e nel trattamento dell’artrosi. Diversi tipi di terapia fisica moderata come l’esercizio aerobico, l’allenamento della forza, l’esercizio neuromuscolare, l’allenamento propriocettivo, l’esercizio acquatico e l’allenamento dell’equilibrio esercitano meccanismi ed effetti terapeutici unici nel trattamento dell’artrosi.

  • Esercizio di potenziamento

Gli esercizi di potenziamento sono essenziali per la riabilitazione dei pazienti con artrosi, poiché si concentrano principalmente sul potenziamento della forza muscolare e sul miglioramento della funzione fisica, alleviando così i sintomi e ripristinando la funzione articolare. L’allenamento comprende diversi tipi di esercizi comuni (isocinetici, isometrici, isotonici e di resistenza). Diversi programmi di allenamento per potenziare la muscolatura hanno effetti diversi, ma la loro caratteristica comune comporta l’aumento della forza muscolare e la promozione del recupero nei pazienti con artrosi.

  • Esercizio neuromuscolare

L’esercizio neuromuscolare (NEMEX) ed il potenziamento della forza spesso si completano a vicenda. Questo tipo di esercizi agisce principalmente migliorando l’equilibrio promuovendo l’attivazione dei i muscoli e la stabilità articolare. L’esercizio neuromuscolare è composto da cinque parti: riscaldamento, funzionale, propriocettivo, rafforzamento della resistenza e raffreddamento. Lo scopo dell’intero processo è raggiungere la stabilità funzionale compensativa, aumentando la forza muscolare e migliorando il controllo sensomotorio. Studi randomizzati hanno dimostrato che NEMEX ha la capacità di ridurre il carico articolare e proteggere la cartilagine nei pazienti con artrosi lieve e moderata. Inoltre, NEMEX preoperatorio può facilitare efficacemente il dolore postoperatorio e migliorare la qualità della vita del paziente.

  • Allenamento propriocettivo

La propriocezione dal latino proprius, “appartenere a se stesso”, è il senso di posizione e di movimento degli arti e del corpo, che si ha indipendentemente dalla vista. Si tratta di una qualità fondamentale per il controllo del movimento e della stazione eretta. Una buona propriocezione produce un’articolazione stabile ed un controllo ottimale dell’attività muscolare. Nell’artrosi, a causa del dolore e dell’infiammazione, si instaurano dei deficit propriocettivi che producono al paziente un permanente stato di insicurezza e di scarso equilibrio. Il recupero ed il mantenimento di una buona propriocezione sono fondamentali soprattutto nei pazienti anziani che rischiano di aggravare enormemente la loro situazione a causa di cadute ripetute dovute allo scarso equilibrio.

L’allenamento propriocettivo si ottiene con esercizi dedicati per il recupero dell’equilibrio ed eventualmente anche con piattaforme elettroniche che stimolano il corretto controllo della posizione articolare e della mobilità. L’allenamento propriocettivo può ritardare la progressione dell’artrosi riducendo il dolore, mantenendo l’articolazione e l’apparato muscolare in salute.

  • Esercizio acquatico – idroterapia

I vantaggi dell’esercizio acquatico nella gestione del paziente artrosico sono moltissimi. La riduzione del peso in acqua migliora la disfunzione motoria del paziente che torna a sentirsi ben sostenuto dagli arti inferiori. Questo è utile sia prima che dopo un intervento protesico dell’anca o del ginocchio. L’esercizio acquatico migliora la flessibilità articolare ed ostacola l’instaurarsi di retrazioni articolari, migliora le funzioni cardiopolmonare e circolatorie e mantiene e potenzia il tono muscolare senza aggravare il carico della articolazione artrosica. L’esercizio acquatico è particolarmente importante ed adatto ai pazienti in sovrappeso con artrosi che beneficiano maggiormente del sostegno dell’acqua e della possibilità di bruciare grassi in sicurezza.


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